Johann Bapta Rottmayer (25 settembre 1831 - 2 marzo 1907)

alias Rottmayer, I. B.    Rottmayer, Gio. Batta  Rottmayer, Francesca Rottmayer, Johann B. e Comp.     Rottmayer Johann B. e C.

a cura di Claudia Morgan

 

 

Fotografo nato a Eggenfelden (Baviera) nel 1828, ma altre fonti indicano come data di nascita il 25 settembre 1831 (1), figlio del "broccaio" Johann Rottmayer e di sua moglie Theres. Si ipotizza pure che il padre dei tre fratelli Johann Bapta, Sebastian e Joseph fosse l'oste Rottmayer di Gressau. Il cognome si scriveva allora anche Rothmaier. 

Alcune informazioni sulla sua vita si ricavano dal sito Enciclopedia dei fotografi, dal quale apprendiamo che un certo Joseph Rottmayer, suo probabile fratello, aveva uno studio fotografico a Eggenfelden e nella vicina Wasserburg, Sebastian Rottmayer, il terzo fratello, a sua volta gestisce uno studio fotografico.

Molto probabilmente Johann Baptist, già nel 1859 apre un suo atelier nel quarto distretto di Vienna - l'Alten Wieden -, in Meierhofgasse 366, poi denominata Mayerhofgasse al numero civico 9 o 11 dove rimarrà sino all'autunno del 1870. La sua fama si consolida a Vienna, probabilmente presso il suo studio apprendono l'arte della fotografia dei giovani che gli permettono di aprire negli anni successivi vari ateliers.

Dopo solo tre anni apre uno studio a Graz dal 1862 al 1897, associandosi ad Otto Zintl dal 1864 - il logo che lo identifica è J. B. Rottmayer & Comp. - in Haynaugasse 197, dal 1864 rinominata Schönaugasse 9, ma solo nel 1871 cita il nome del socio con il quale gestisce la filiale, quando deciderà di affidargli lo studio e di stabilirsi a Trieste. 

 

Quale fotografo affermato firma le lastre del cranio di Beethoven, fotogrammi eseguiti in occasione della prima riesumazione del corpo del musicista avvenuta nel 1863 dal cimitero di Wahring a ovest di Vienna situato nel nono distretto (2) e quelle del cranio di Franz Schubert, anche in questo caso, eseguite durante la riesumazione dei resti del compositore dal cimitero di Währing per essere trasportati nel Zentralfreidhof. 

 

Nel 1864 apre una filiale a Brünn [Moravia] - oggi Brno in Cecoslovacchia - e nel 1870 con Alois Horina ha lo studio in Sauerbrunn cioè l'attuale Bad Sauerbrunn luogo di villeggiatura legato alle terme nel Burgenland (Austria). 

Il nostro inquieto e instancabile fotografo non riesce a metter radici se non per brevi periodi.

Nel 1871 è a Trieste con uno studio in via Ss. Martiri 1 e allo stesso tempo gestisce una succursale a Gorizia dal 1879 al 1881. Sposato con Francesca Anna Neumayer, sarà la moglie a gestire l'attività a Görz [Gorizia].

Nel 1885 gli viene attribuito il titolo di fotografo di corte. 

I suoi spostamenti per gestire i nuovi studi sono difficili da seguire come pure conoscere i suoi collaboratori. Le fonti sono molteplici e talvolta discordanti. 

La sua presenza intorno al 1885 a Laibach, l'odierna Ljubljana, a Monaco nel 1890, nel 1892 a Berchtesgaden e a Pola nel 1897, non è documentata da fonti sicure, ma solo da fotografie con tale logo.

Lo studio fotografico a Berchtesgaden segna la fase finale di una vita professionale movimentata: in questa cittadina conclude la sua carriera dopo 15 anni di onorato lavoro. Si può affermare che alla fine del XIX secolo era tra i fotografi più rinomati dell'impero austro-ungarico. Il suo Album della Marina rappresenta oggi una documentazionee estremamente preziosa delle ex navi (da guerra) della Marina austro-ungarica. 

A Berchtesgaden, rileva lo studio in Griesstätterstraße 60, precedentemente utilizzato dal fotografo August Leutner sede dell'Atelier Fernande. Leutner si trasferisce nella nuova sede nei locali di Villa Fernande, vicino a Berghofstrasse (oggi Ludwig-Ganghofer-Strasse), e tale trasferimento, involontariamente, dà spazio a colui che diventerà un suo concorrente. Lo Studio Fernande di Leutner esisteva dal 1886 come filiale dello studio viennese e veniva considerato studio estivo, aperto solo durante la stagione turistica. Per diversi anni, Rottmayer e Leutner si fronteggiano come concorrenti, fino al 1898 circa, quando Leutner cede la sua filiale di Berchtesgaden con l'intero archivio di lastre fotografiche a Rottmayer, soprattutto vedute. Ciò crea la situazione per cui, a causa della forte domanda di cartoline illustrate dalla seconda metà degli anni Novanta del XIX secolo in poi, molti paesaggi e vedute cittadine originariamente fotografati e pubblicati da Leutner furono in seguito ristampati come cartoline illustrate da Johann Rottmayer e a suo nome si sono diffuse. 

 

Note

1. Zimmel Thomas, Der fotograph Johann Baptist Rottmayer (1831-1907) in Berchetesgaden

https://www.academia.edu/116841159/Der_Fotograf_Johann_Baptist_Rottmayer_in_Berchtesgaden

2. In questa occasione il corpo di Beethoven fu studiato e di nuovo sepolto, il medico austriaco Romeo Seligmann ne fece un calco a tutt'oggi conservato presso il Center for Beethoven studies presso l'Università statale in California, mentre i resti del compositore vennero sepolti nel Zentralfreidhof [Cimitero centrale] nel 1888.

Rottmayer Joseph

Ritratto di donna in abito scuro, Eggenfelden 1861 ca.   Ritratto di ragazza in abito in seta, Eggenfelden 1861 ca.

Ritratto d'uomo con cappello, Eggenfelden 1861 ca.

carte de visite

Zintl Otto

Ritratto di giovane donna

Ritratto di giovane in abito talare, Graz post 1864. Sul v. Fotographisches Atelier Otto Zintl. Firma J. B. Rottmayer. Graz, Schonaugasse 7. Nachst dem Jakominplatz

Zintl Otto

Ritratto di giovane ufficiale, Graz 1864                                    Ritratto d'uomo seduto, Graz 1864

Schonaugasse n. 197                                                             Firma J.B. Rottmayer Wien

Zintl Otto,

Ritratti di bambini, Graz ante 1870

Schonaugasse 7 Nächst dem Jakomin Platz

 

 

 

Zintl Otto

Ritratto di giovane donna, Graz 1864

carte de visite

 Zintl Otto,

Coppia di sposi Graz 1870

 

 

 

Horina Alois

Ritratto d'uomo anziano, Bad Rohitch-Sauerbrunn, post 1870

carte de visite

 

L'avviso è redatto dopo il 1885 quando può vantare il titolo di I.R. fotografo di corte. 

Quando nel 1892 fonda uno studio fotografico a Berchtesgaden, era giunto alla fase finale di una vita professionale movimentata, in questa cittadina conclude la sua carriera dopo 15 anni di onorato lavoro. Si può affermare che alla fine del XIX secolo era tra i fotografi più rinomati dell'impero austro-ungarico. Il suo Album della Marina rappresenta oggi una documentazionee estremamente preziosa delle ex navi (da guerra) della Marina austro-ungarica. 

A Berchtesgaden, rileva lo studio in Griesstätterstraße 60, precedentemente utilizzato dal fotografo August Leutner sede dell'Atelier Fernande. Leutner si trasferisce nella nuova sede nei locali di Villa Fernande, vicino a Berghofstrasse (oggi Ludwig-Ganghofer-Strasse), e tale trasferimento, involontariamente, dà spazio a colui che diventerà un suo concorrente. Lo Studio Fernande di Leutner esisteva dal 1886 come filiale dello studio viennese e veniva gestito come studio estivo, aperto solo durante la stagione turistica. Per diversi anni, Rottmayer e Leutner si fronteggiano come concorrenti, fino al 1898 circa, quando Leutner cede la sua filiale di Berchtesgaden con l'intero archivio di lastre fotografiche a Rottmayer, soprattutto vedute. Ciò crea la situazione per cui, a causa della forte domanda di cartoline illustrate dalla seconda metà degli anni Novanta del XIX secolo in poi, molti paesaggi e vedute cittadine originariamente fotografati e pubblicati da Leutner furono in seguito ristampati come cartoline illustrate da Johann Rottmayer e a suo nome si sono diffuse. 

 

Note 

1. Zimmel Thomas, Der Fotograf Johann Baptist Rottmayer (1831-1907) in: Berchtesgaden, p. 84

 

Lo studio di Berchtesgaden

J.B. Rottmayer, Ritratto di giovane uomo in studio, Berchetsgaden 1900 ca.

J.B. Rottmayer, Ritratti di cacciatori in studio,  Berchetsgaden 1900 ca.

J.B. Rottmayer, Ragazzino con i riccioli, Berchetsgaden 1900 ca.

J.B. Rottmayer, Giovane donna, Berchetsgaden 1901

Sul verso del ritratto fotografico dedica ms con data 1901

 Pubblicità su Der Watzmann per l'apertura dello studio fotografico di J. B. Rottmayer. Fonte: "Der Watzmann" del 27 giugno 1892.

 

J. B. Rottmayer

Bimba in giardino, Vienna 1863 

Mayerhofgasse 366

 

Gruppo di famiglia padre con figli, Vienna 1863

Mayerhofgasse n. 9

J. B. Rottmayer & Comp.

Maggiore Moschik, Gratz 1863

Haynaugasse n. 197

carte de visite

 

J. B. Rottmayer                                                                                                                                                 

Ritratto di uomo in piedi, Wien 1864

Alte Wieden Mayerhofgasse n. 9     

carte de visite

J. B. Rottmayer & Comp. 

Ritratto di ufficiale, Graz Wien 1864

carte de visite

Sul v.: Fotographische Ateliers von J. B. Rottmayer & Comp.

Graz Haynau Gasse N. 197

Wien Wieden Mayerhof Gasse N. 9                         

 

 

J. B. Rottmayer

Tre giovani donne ritratte in salotto, Graz 1864

carte de visite

 

 

 

 

 

 

J. B. Rottmayer & Comp.

Ritratto di coppia, Graz Wien 1864

carte de visite

Sul v.: Fotographische Ateliers von J. B. Rottmayer & Comp.

Graz Haynau Gasse N. 197

Wien Wieden Mayerhof Gasse N. 9

Emil Schneppel J. B. Rottmayer

Ritratto di militare, Brunn 1864 

Dal logo si deduce che il fotografo locale Emil Schneppel si è associato a J.B. Rottmayer per godere forse della fama già consolidata dal nostro itinerante.

Teschio di Beethoven, Vienna 1863

Una copia di questa fotografia è presente ne La collezione Famiglia Carrino: dieci stanze delle meraviglie a Muggia. Ho avuto il piacere di interpellare i collezionisti quando non ero ancora sicura dell'attribuzione della carte de visite a Johann Baptiste Rottmayer.

Teschio di Schubert, Vienna 1863

Rottmayer può vantare ormai una buona fama.

Quale fotografo affermato firma le lastre del cranio di Beethoven, fotogrammi eseguiti in occasione della prima riesumazione del corpo del musicista avvenuta nel 1863 dal cimitero di Wahring a ovest di Vienna situato nel nono distretto (1) e quelle del cranio di Franz Schubert, anche in questo caso, eseguite durante la riesumazione dei resti del compositore dal cimitero di Währing per essere trasportati nel Zentralfreidhof. 

Nello stesso periodo continua la sua attività di ritrattista in studio dove confluiscono i personaggi della Vienna che desiderano avere una preziosa carte de visite da esibire nelle varie occasioni. 

Lo stesso avviene nell'anno 1864 a Graz e a Brunn. 

 Nota

1. In questa occasione il corpo di Beethoven fu studiato e di nuovo sepolto, il medico austriaco Romeo Seligmann ne fece un calco a tutt'oggi conservato presso il Center for Beethoven studies presso l'Università statale in California, mentre i resti del compositore vennero sepolti nel Zentralfreidhof [Cimitero centrale] nel 1888.

 

 J.B. Rottmayer & Comp.

Ritratto di un monaco con rosario Graz, 1872

Sul v. della carte de visite: Fotografische Ateliers J.B. Rottmayer & Comp. Graz alt Heynaugasse n. 197 neu Schonaugasse N. 9. Trieste Via Ss. Martiri 1 

Ritratto di un monaco con la Bibbia Graz, 1871

Sul v. della carte de visite: Fotografische Ateliers J.B. Rottmayer & Comp. Graz alt Heynaugasse n. 197 neu Schonaugasse N. 9. Wien Wieden Mayerhofgasse n. 11

 

Nel 1870 è a Sauerbrunn nel Burgerland, qui nel suo studio ha quale collaboratore Alois Horina che lo seguirà nell'anno successivo a Trieste.

Una parte del 1871 è ancora a Graz ma il 4 dicembre 1871 sposta l'attività a Trieste in via SS. Martiri n. 1 con un socio come si legge sulla Guida scematica del 1872.

La presenza dello studio di Rottmayer è segnalata su tali importanti guide per dieci anni dal 1872 al 1882 allo stesso indirizzo in via S. Martiri n. 1 e solo dal 1881 al n. 3 A. Inoltre la collaborazione con un socio è dichiarata dal 1871 al 1876, dal 1877 Rottmayer ritorna a lavorare da solo.

Ritratto di Virginia Marini, Trieste 1872

carte de visite presente dell'Archivio fotografico del Civico Museo Teatrale di Trieste, in Stile sul palcoscenico: percorso iconografico delle grandi attrici italiane della seconda metà dell'Ottocento : tesi di laurea di Silvia Odorico, anno accademico 2012-2013, fig. 28

La data apposta sulla dedica conferma la data del ritratto fotografico.

L'intraprendente Giovanni Battista si presenta come fotografo itinerante, attento a quanto avviene nell'Impero autro-ungarico, recandosi dove lo chiamano gli eventi.

Nel 1873 soggiorna a Vienna sei mesi per documentare l'esposizione mondiale.

Rotonda Vienna 1873

All'epoca la più grande struttura a cupola del mondo con un diametro di 108 metri.

Nel 1873 dal 1 maggio al 1 novembre partecipa alla Weltausstellung 1873 il cui motto è Kultur und Erziehung in italiano Cultura e Istruzione, all'interno del grande parco della città il Prater. Per l'occasione vengono costruiti diversi edifici tra cui la Rotunde a grande pianta circolare. 

 

 

 Nel 1874 dal 1 maggio al 31 luglio è presente con ritratti e album al Palais de l'Industrie di Parigi dove è allestita la decima esposizione organizzata dalla Société française de photography.

Museo dell'arte e dell'industria Vienna oggi Museum für angewandte Kunst sulla Ringstrasse, fondato nel 1863 come Museo per l'arte e l'industria.

Nel 1875 dal 25 aprile al 15 giugno espone a Vienna, Dodici vedute di navi della Marina austriaca, Gretchen da Faust, I bambini nel parco, presso il k.k. Museo dell'Arte e dell'Industria, alla Mostra fotografica internazionale organizzata dalla Società fotografica .

Vi partecipano 107 espositori, di cui 52 dall'Austria-Ungheria e 27 da Vienna. Rottmayer vanta ormai notevoli riconoscimenti, si definisce Imperial Regio fotografo di corte e della Imperial Regia Marina di guerra come dichiara in un avviso dello studio aperto a Gorizia in via del Giardino n. 77 al primo piano. A Gorizia lo studio sarà gestito principalmente dalla moglie Francesca assistita dal fotografo Enrico Niggl (1).

 

 1. Enrico Niggl (1849-1893 ca.)

alias Niggl, Heinrich ; H. Niggl Fotograf; H. Niggl Fotograf ; Atelier Heinrich Niggl vormals J. B. Rottmayer ; Niggl, E.

Nato a Innsbruck il 18 maggio 1849, da Antonio e Geltrude Stapf, acquisisce le prime nozioni di fotografia nella sua città, ma si forma nello studio di Giovanni Battista Rottmayer e Zintl a Graz negli anni Settanta. 

Segue gli spostamenti di Rottmayer prima a Trieste e poi a Gorizia, dove collabora con la moglie di Rottmayer, Francesca, sino al giorno in cui ne rileva lo studio a Gorizia nel 1881 in via Giardino n. 77/12, con il suo assistente Arturo Floeck.

Nel 1890 collabora con i fotografi G. Franceschinis e M. Zanutto di Trieste e Damaso D'Elia di Aquileia all'esecuzione delle fotografie utilizzate per illustrare il libro di G. Caprin Pianure friulane edito a Trieste nel 1892.

Nel 1893 dopo 12 anni di intenso lavoro, decide di lasciare la città, grazie all'eredità ricevuta dalla moglie Anna Huber, e di trasferirsi a Düsseldorf, cedendo lo studio all'assistente Anton Schmalz, marito della figlia Anna dal 7 marzo 1895. 

Alcune fotografie di Heinrich Niggl, con studio a Gorizia, del 1888, fanno parte di una raccolta della famiglia di Fiume (Coll. H. Conighi). In : Elio Varutti, Cartoline d’Istria, Fiume e Dalmazia 1900-1965. Repertorio fotografico del Litorale Adriatico orientale.

Rottmayer GioBatta e Francesca 

G.B Rottmayer e C.

Gorizia, via del Giardino 77 

30.05.1879-1881

 

Altre sedi di studi: Vienna, Graz, Trieste via S.ssimi Martiri. Lo studio di Gorizia sarà gestito principalmente da Francesca Rottmayer, moglie di G.B. Rottmayer, con Enrico Niggl come assistente. 

A Graz allo studio era associato un altro fotografo di nome Eduard Zintl, che apparteneva a una famiglia di fotografi attivi nel XIX secolo.

Il logo sulla carte de visite di Enrico Niggl cita chiaramente il nome dello studio intestato a J.B. Rottmayer k.k. Hof Photograph in Görz in via del Giardino 77.

Giancarlo Brambilla lo dichiara presente a tale indirizzo dal 30 maggio 1879 sino al 1881 gestito da sua moglie Francesca e dall'assistente Otto Zintl (1). 

  

1. Censimento degli studi fotografici attivi dal 1860 a Gorizia e in provincia, a cura di Giancarlo Brambilla in Il territorio : studi e note di intervento culturale dalla Bisiacaria alla Mitteleuropa, a. 12, n.s. n. 11/12 (giugno-dicembre 1999), p. 84

Nel 1868 non ha ancora aperto uno studio a Trieste, preferisce mantenere il suo ruolo di itinerante che si appoggia a studi già consolidati nelle varie località. Molto probabilmente, richiamato dall'evoluzione del porto austriaco, comprende quanto sia importante documentare attraverso la fotografia, la realizzazione di un porto moderno.

 La sua presenza è segnalata sulle Guide scematiche dalla fine del 1872, dapprima con un socio, come avevo anticipato Otto Zintl, poi dal 1877 da solo in via S. Martiri 1 e 3 A.

 

 

 

 

Rottmayer & Comp.

Anna Kratkj, 1872

carte de visite

 

 

In: Sabina Pugliese, Fotografi a Trieste : elenco dei fotografi attivi in città dal 1839 al 1918. San Dorligo della Valle : Luglio editore, 2017, p. 121

 

 

J.B. Rottmayer & Comp.

Sorelle Kratkj, 1872

formato gabinetto (110x162 mm)

 

In: Sabina Pugliese, Fotografi a Trieste : elenco dei fotografi attivi in città dal 1839 al 1918. San Dorligo della Valle : Luglio editore, 2017, p. 122

J. B. Rottmayer & Zintl

 Ritratto di ragazza, Graz Trieste 1875

carte de visite 

Sul verso del positivo nota manoscritta con data Graz 22 aprile 1875

J. B. Rottmayer

Donna e fanciulla Berchtesgaden (Baviera), post 1876

Sul v. del positivo elenco della partecipazione del fotografo alle esposizioni di Vienna 1873-75, Parigi 1874-78, Brussel 1874 e Monaco 1876.

 

 

J.B. Rottmayer & Zintl, 

Ritratto di ufficiale, Graz Trieste post 1877 

carte de visite

 

 

 

 

J.B. Rottmayer & Zintl,

 Ritratto del pittore Franz von Kurz Thurn, Graz Trieste post 1877 

carte de visite

J.B. Rottmayer & C.

 Ritratto d'uomo, Munchen post 1878

carte de visite

Questo ritratto ci fornisce un'ulteriore informazione sulla pendolarità di Rottmayer che dopo il 1878 fa una sosta a Monaco di Baviera come attesta il logo sul verso di questa carte de visite.

L'iniziativa di pubblicizzare il suo nome nella sezione dedicata ai fotografi delle Guide è segnale di una popolarità raggiunta e allo stesso tempo di una raggiunta stabilità. 

Il suo nome verrà pubblicato dal 1872 al 1881, dal 1872 al 1876 con un socio in via S. Martiri 1, da solo, senza socio, dal 1877 al 1883 e dal 1881 al 1882 in via S. Martiri 3 A. Dal 1883 lo studio verrà occupato da Marco Manenizza. 

Nel 1879 e precisamente il 30 maggio chiede all'Autorità municipale di Gorizia il rilascio di una licenza industriale per aprire in via del Giardino 77 uno studio fotografico che sarà condotto dalla moglie Francesca, nella sede utilizzata sino ad allora da Giacomo Luzzatto. La novità, cioè la presenza di una donna con questo ruolo professionale sarà di per sè una notevole pubblicità, ma anche

l'investimento di ben 400 fiorini per rendere lo studio uno dei più eleganti ed esclusivi, garantiscono un successo ed una popolarità preclusa agli altri professionisti. La presenza dei Rottmayer a Gorizia dura solo due anni, improvvisamente nel 1881 i coniugi decidono di lasciare Gorizia, affidando lo studio al fedele collaboratore Heinrich Niggl. 

Alla luce di questi spostamenti dal 1868 al 1883 Rottmayer produce un interessante ed esaustivo servizio sul Nuovo porto di Trieste costruito dal 1868 al 1883 come intitolerà l'album. Dalle immagini comprendiamo come abbia seguito i lavori e le puntuali riprese dei cambiamenti. 

Apre la serie dei fotogrammi una panoramica di come appariva il porto di Trieste nel 1883, e si conclude con la veduta dei ultimati lavori che il fotografo aveva immortalato negli anni.

Nuovo porto di Trieste costruito dal 1863 al 1883.

La didascalia manoscritta illustra: Meules à mortier pour blocs artificiels. Preparazione della malta per i blocchi artificiali.

Macchina per sollevare i blocchi artificiali.

Imbarcazione per i blocchi artificiali.

Macchina a vapore per la posa dei blocchi artificiali.

Draga per l'approfondimento del bacino.

Dragatura del fondale per rendere più profondo il pescaggio necessario alle navi.

Situazione dei lavori nel 1871

Situazione dei lavori nel 1873.

Situazione dei lavori nel 1876.

Nel 1872 pubblica un altro risultato di un notevole lavoro, l'album intitolato Flottenalbum der oesterreichischen Marine che documenta la flotta della marina austriaca. 

Stabilitosi a Trieste riprende le navi che vengono costruite nel cantiere navale o che sostano nel porto.

Fregata Novara a Venezia post 1862 

quadro ad olio

Fregata Novara post 1862

Due interessanti foto realizzate da Rottmayer, la prima documenta la fregata al largo presso le coste istriane, la seconda attraccata in un porto non identificato.

Vascello Tegethoff varato nel 1878 con l'alberatura velica del tipo nave a goletta ormeggiata alla boa nel porto di Trieste 1885.

Incrociatore leggero Tiger varato nel 1887 ormeggiato alla boa nel porto di Trieste 1895.

Alterna la sua presenza a Trieste con pause di lavoro in luoghi ameni, ricordiamo che dal 1883 non compare più il suo studio nell'elenco dei fotografi attivi a Trieste sulle Guide scematiche.

Nel 1899 trascorre la stagione a Berchtesgaden una località di villeggiatura e di cure termali in Baviera.

La maggior parte della sua produzione sono in questo caso i ritratti.

Muore il 2 marzo 1907.

 

 

 

 

Insegnante con l'allievo in un aula scolastica, Berchtesgaden 1890 ca.

Ritratto d'uomo, Berchtesgaden [Baviera] 6 agosto 1899

 carte de visite 

Sul verso del positivo si leggono i premi ottenuti alle esposizioni di Vienna 1873-1875, Parigi 1874-1878, Brussel 1874 e dedica ms con autografo e data.

 


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