I Mioni

Mioni Luigi (1835-1915)

 

Nasce a Lussinpiccolo nel 1835 e viene battezzato come Aloysius.

Di lui si hanno informazioni quando già esperto fotografo apre uno studio nella città di Pola, studio in cui opera per alcuni decenni, mentre sul suo passato professionale nella cittadina natale non è emerso come e da chi abbia appreso la tecnica fotografica. 

Proprio nel porto croato manterrà una sua succursale come apprendiamo dalla storia di un altro fotografo (1).

Consapevole della propria professionalità è in grado di aprire un atelier fotografico nella grande mansarda dell'Hotel Ribolli poi Hotel Miramar dietro il Tempio di Augusto di fronte al Municipio a Pola all'inizio degli anni Sessanta, precisamente nel 1862, mentre altre fonti indicano l'anno 1863 - come afferma la studiosa Doris Kieninger per riprendere le prime navi da guerra austro-ungariche - dopo essersi procurato il benestare del Dipartimento della marina presso il Ministero imperiale per la guerra. Una licenza che non era facile ottenere se non dimostrando la propria abilità tecnica.

Nota è la foto ripresa dal suo studio della piazza Foro del 1862 a Pola, come pure la fotografia dell'Hotel Ribolli con il caffé per i civili e i militari al pianoterra e l'imponente atelier Mioni nel sottotetto.

Lo Studio Mioni diventa ben presto un luogo di culto, culla della fotografia professionale in Istria. Sin dall'inizio ha una notevole clientela grazie alle foto formato carte de visite, sempre più richieste per i vari documenti, di prezzo abbordabile e inoltre doni scambiabili con disinvoltura, sono quindi prevalentemente ritratti di persone oggi sconosciute nel formato Disderi, prodotte sia a Trieste sia a Pola. I primi ritratti non sono molto sofisticati, ma nel tempo l'ambientazione allude ad una realtà scelta con pertinenza al soggetto e le pose cambiano rispetto alla disinvoltura di chi si presenta e la capacità acquisita dal fotografo di mettere a proprio agio il cliente.

A Lussinpiccolo avvia il Premiato Studio d'Arte dove è possibile acquistare cartoline postali illustrate e fotografie. E' il primo fotografo che lavora per l'imperial-regia marina austro-ungarica. La fotografia navale, rispetto al resto della Croazia, è una peculiarità della fotografia istriana. Ogni fotografo professionista, in quanto civile, doveva ottenere un permesso per fotografare il porto di Pola e le navi, rilasciato dal Dipartimento Navale del Ministero della Guerra Imperiale.

Dopo Mioni, i fotografi locali Blasius Circovich e Rudolf Marinovich avrebbero ottenuto questo permesso.

Nel 1871 questo incarico viene affidato ad altri fotografi motivo per cui si trasferisce a Trieste per gestire uno studio in società con un socio denominato “Mioni e Moretti studio di pittura con stabilimento fotografico” in Corso n. 9, 3. piano, studio che in seguito rimarrà intestato solo a lui negli anni 1872, 1873, 1874 (2). Il socio è Antonio Moretti che è in sodalizio per due anni con il nostro dal 1871 al 1872, poi il sodalizio si scioglie e Antonio Moretti continua da solo l'attività in Corso 39 dal 1889 al 1892.

Nello stesso anno viene premiato alla Mostra dell'agricoltura industria e belle arti di Trieste per ritratti e vedute: è il primo di altri riconoscimenti. Nel 1873 é premiato a Vienna per ingrandimenti e riproduzioni, inoltre nel 1875 nella capitale ottiene alla Mostra internazionale un riconoscimento dall'Associazione fotografi.

Negli anni Ottanta viaggia in Istria producendo cartoline illustrate di varie località. 

Dalla fine del XIX secolo, le fotografie con la sua firma vengono stampate soto forma di cartoline dagli editori locali, ma inizia anche a pubblicare in proprio. Nel 1897 l'Ufficio brevetti di Vienna gli attribuisce la Croce al merito e una medaglia d'oro per l'invenzione di una tecnica di registrazione combinata di cui ha chiesto il brevetto. Si tratta semplicemente delle combinazione di diversi fotogrammi in un'unica fotografia.

Lavora a Pola sino al 1902 dove gli succede il figlio Erminio, quando si trasferisce a Lussinpiccolo dove aveva già avviato uno studio nel 1898 denominato Premiata fotografia artistica Mioni.

Nel 1910 Luigi riceve un diploma onorario all'Esposizione internazionale di Bruxelles.

Conclude la sua attività a 80 anni nel 1915.

 

Note

1. Si tratta di Ezio de Rota che dapprima si forma presso lo studio di Giovanni Bonivento, in piazza Ninfea 3 a Pola dal 1892 al 1894, poi dal 1895 al 1896 presso Enrico Zamboni, e dal 1897 al 1898, presso lo studio di Luigi e Erminio Mioni a Pola. Viste le ottime qualità del giovane, i Mioni lo utilizzano con il ruolo di primo operatore e ritoccatore presso lo studio di Lussinpiccolo, dall’aprile del 1900 sino al maggio 1903, impiegandolo anche presso altre sedi essendosi rivelato un giovane promettente.

2. Nel 1876 nello studio in Corso n. 9 3. p. subentra Giuseppe Wulz.

Lo studio a Pola di Luigi Mioni nella mansarda dell'Hotel Ribolli del 1862.

In: Luigi Caenazzo Luigi Mioni : 140 anni della fotografia a Rovigno e in Istria : catalogo della mostra 2003 / Aldo Kliman, Dubravska Osrecki Jakelic, Vigilio Giurucin. Pola : Casa editirce istriana Zakan Juri, 2003, p. 10

Luigi Mioni

Ritratto di giovane marinaio Pola Piazza del foro post 1876

La data si ricava grazie alle citate premiazioni ottenute all'Esposizione dei ritratti a Trieste del 1872 e per gli ingrandimenti e le riproduzioni a Vienna del 1873 e all'Esposizione internazionale della Società fotografica a Vienna del 1875.

Luigi Mioni

Ritratti degli ufficiali di marina nell'ordine da ds:

Tenente Eduardo Ratzman Trieste post 1871. Sul v. Fotografia L. Mioni Trieste Corso n. 611 Pola Hotel Ribolli n. 480

Tenente Tomaso Gopcevich Trieste post 1871. Sul v. Fotografia L. Mioni Corso n. 9 Pola Hotel Ribolli n. 480

Luigi Mioni

Monumento dell'ammiraglio Wilhelm von Tegethoff sul Monte Zaro, Pola 1877

Il 20 luglio 1877 ricorreva l’undicesimo anniversario della vittoriosa battaglia navale di Lissa sugli Italiani, per ricordare l’avvenimento, l’Imperatore Franz Joseph fece erigere un monumento al vincitore di quella battaglia, l’ammiraglio Wilhelm von Tegetthoff, che era morto sei anni prima. Il monumento era situato sul monte Zaro a Pola, dinnanzi all’osservatorio astronomico.

Luigi Mioni

Arco dei Balbi a Rovigno, 1890 ca. 

In: Luigi Caenazzo Luigi Mioni : 140 anni della fotografia a Rovigno e in Istria : catalogo della mostra 2003 / Aldo Kliman, Dubravska Osrecki Jakelic, Vigilio Giurucin. Pola : Casa editirce istriana Zakan Juri, 2003, p. 39

Luigi Mioni

Inaugurazione del monumento di G. Tartini a Pirano 2 agosto 1896

La voce Fotografi sull'Almanacco e Guida scematica di Trieste per l'anno 1871 conferma il trasferimento di Luigi Mioni a Trieste in Corso n. 9, 3. piano inserendo nella rubrica il suo nome, sulla stessa guida compare pure l'avviso che nello studio sono conservati i negativi del sig. Edmund Lichtenstern fotografo, per cui si deduce che Luigi Mioni è subentrato in tale studio.

La conferma è data dalla rubrica Fotografi delle Guide in cui si legge che dal 1864 al 1870 tale studio è occupato dal fotografo Edmund Lichtenstern.

Luigi Mioni

Personale dello Stabilimento Tecnico Triestino, Trieste 1899

 

 

Erminio Mioni

Luigi Mioni con la moglie Adele Pola 1915

 

Nella Collezione Nino Cecchi Trieste

 In: Luigi Caenazzo Luigi Mioni : 140 anni della fotografia a Rovigno e in Istria : catalogo della mostra 2003 / Aldo Kliman, Dubravska Osrecki Jakelic, Vigilio Giurucin. Pola : Casa editirce istriana Zakan Juri, 2003, p. 14

 

 

I figli seguiranno le orme del padre.

Dal primo matrimonio con Santa Pavanello nascono: Ernesto nato a Pola il 2 ottobre 1865, proprietario a Trieste dello studio artistico-fotografico Ernesto Mioni che avrà diverse sedi (Corso, Via della Fornace, Via Barriera Vecchia, Via Silvio Pellico, Piazza della Borsa); Remigio, nato 23 marzo 1868, diventerà fotografo a Lussinpiccolo dal 1921; Guido nato morto il 5 gennaio 1870;

Enrico nato 30 maggio 1871 morto il 5 ottobre 1872.

Il 29 ottobre 1871 muore Santa la prima moglie di Luigi che si risposa con Adele Weiss nata a Trieste nel 1844. Da questa unione nascono: Rodolfo nato a Pola nel 1878 ed Erminio nato a Pola il 5 febbraio 1884, che subentrerà al padre nello studio a Pola in via Sergijevaca.

All'Esposizione di Bruxelles del 1910 Luigi quale omaggio alla sua lunga carriera riceve un diploma onorario, la Croce al merito e una medaglia d'oro per l'invenzione della tecnica di registrazione combinata.

 

Elenco delle Guide scematiche che segnalano alla voce Fotografi lo studio di Luigi Mioni a Trieste:

Guida scematica 1871 Mioni Luigi via Corso 9, 3. piano,

Guida scematica 1872 Mioni e Moretti L. via Corso 9, 3. piano, 

Guida scematice 1873, 1874, 1875 Mioni Luigi via Corso 9, 3. piano.

Dal 1876 nello studio subentra Giuseppe Wulz.

 

Mioni Remigio (1868-)

 

 

Mioni Remigio

Il cacciatorpediniere Orsini a Lussinpiccolo 4 novembre 1918 

 

In: Lussino 1918-1945 : ricordi di un'epoca / a cura di Rita Cramer Giovannini. Trieste : Mosetti, 2022, p. 16

Mioni Remigio

Veduta del porto di Lussinpiccolo post 1921

cartolina viaggiata

Sul v. chiaramente leggibile Proprietà riservata di Remigio Mioni.

Mioni Remigio

Vedute di Lussino 1922

In: Lussino 1918-1945 : ricordi di un'epoca / a cura di Rita Cramer Giovannini. Trieste : Mosetti, 2022, p. 24, 25.

Mioni Erminio (1884-1929 ca.)

Erminio nato a Pola 5 febbraio 1884, rimarrà a Trieste sino al 1911, poi trasferitosi a Pola subentrerà al padre in via Sergia n. 67 al 3. piano nel Nuovo studio fotografico Mioni.

 

 

Logo di Erminio Mioni Pola post 1911

Edito su Omnibus

Erminio Mioni

Ritratto di giovane marinaio Pola 1921 ca.

carte de visite

Sul v. Nuovo studio fotografico Mioni di Erminio Mioni. Pola via Sergia 67 3. p. vis a vis Tipografia Giornaletto.

Erminio Mioni

Ritratti di marinai Pola 1925 ca.

formato gabinetto

 

 

 

Erminio Mioni

Ritratto di marinaio Pola 1926 ca.

formato gabinetto

 

Interessante la preziosa cornice con motivi marinareschi.

Mioni Ernesto (1865-1922 ca.)

Ernesto Mioni attesta la sua attività a Trieste sulle Guide annuali, alla voce Fotografi.

Dal 1890 al 1894 il suo studio è segnalato in Corso n. 41. Nel 1895 e 1896 troviamo lo studio Daguerre Mioni Enrico in via della Fornace 2, si tratta del fratello. Nel 1897 lo studio si ripresenta sotto la voce Mioni Ernesto in via della Fornace 2 e dal 1898 sino al 1903 in via della Fornace 6. 

Dal 1904 si trasferisce in via Silvio Pellico al n. 8 dove rimane sino al 1922 dato confermato dalle Guide di Trieste.

Lo studio Mioni a Trieste continua la propria attività senza interruzioni grazie alla generazione succesiva: i nipoti.

 

Ernesto Mioni

Ritratti di bambini Trieste 1897

La data si presume dall'indirizzo dello studio via della Fornace 2.

 

 

 

Foto Mioni

Ritratto di donna e bambino, Trieste 31 gennaio 1942

Sul r. del positivo timbro a secco: Foto Mioni Trieste P.zza Borsa 15

 

La data si ricava dalla nota ms sul verso della fotografia.

Nel 1942 lo studio Mioni era gestito dagli eredi di Ernesto.

La foto appartiene al mio archivio di famiglia.

 

 

Timbro a secco sul recto: Foto Mioni Trieste P.zza Borsa 15

Il timbro apposto ad una fotografia richiesta dai Cantieri Riuniti dell'Adriatico. Ufficio stampa e propaganda ci rivela che lo studio Mioni Foto Cine Ottica presente in città Piazza delle Borsa 15  è dotato di Fono [telefono] 36-170.

Una curiosità: I primi esperimenti e l'introduzione del telefono a Trieste avvennero negli ultimi anni del 1870, parallelamente agli sviluppi nazionali, con vari collegamenti che seguirono l'invenzione di Bell. Trieste fu tra le città coinvolte in queste prime fasi di sperimentazione, insieme a Torino e Venezia. Trieste già a inizio del Novecento aveva un servizio telefonico consolidato, sebbene le date precise dei primi numeri non siano conosciuti.


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