Nasce a Trieste 28 ottobre 1888.
Pochi i dati relativi alla sua vita. Dall'1 gennaio 1903 al 31 dicembre 1904 è dapprima apprendista fotografo presso Vittorio Ezio Marocchini a Livorno poi lavora come fotografo presso lo stesso dal 1 gennaio 1905 al maggio 1907.
Nella seconda metà del 1907 è a Firenze dove gestisce l'atelier Bechtinger e Sorelli in via Maggio 6 dal 1 maggio 1907 al 1 gennaio 1913. Ritorna Trieste dove è attivo in via Kandler 5 dal 19 febbraio 1914 al 1915, poi in viale dell'Acquedotto 27 dal 1915 al 1963 - da notare che alla voce Fotografi nella Guida generale del 1915 a tale indirizzo risulta Azeglio Venturini che lo occupa dal 1913 sino al 1915, in quanto nell'anno 1912 ha lo studio in Corso 21 -. Molto probabilmente Diego Bechtinger vi subentra solo dal 1915.
Collabora nello studio di Viale XX Settembre 27 anche il cognato di Diego, il fotografo Luigi Knez, fratello della moglie Federica Knez nato a Trieste 3 gennaio 1902. Entrambi nel 1928 cambiano i cognomi diventando rispettivamente Diego Bettini e Luigi Duca, in ottemperanza all'italianizzazione dei cognomi di origine slava e tedesca.
Alla voce Fotografi nella Guida 1922 troviamo il nostro fotografo che specifica nel suo stabilimento è presente una macchina rotativa. Tale strumento permetteva di stampare su entrambi i lati di un foglio le immagin incurvate su un cilindro in un'unica operazione su diversi tipi di supporto. Informazione che poteva incuriosire e attirare i clienti.
Bechtinger Diego
Ritratto in piedi del tenore Michele Fleta, Trieste 3 gennaio 1920
Sul verso dedica manoscritta: Al caro Signore R. Kraus in ricordo di buona amicizia Michele Fleta, Trieste 3 gennaio 1920
Bechtinger Diego
Ritratti di bambini con i vestiti della prima comunione, 14 giugno 1925
I postini in divisa all'interno del Palazzo delle poste disposti sullo scalone attorno alla statua di Vittorio Emanuele III re d'Italia, Trieste 1922.
Un momento celebrativo che coinvolge un'importante categoria di dipendenti dello stato. Notevole la scelta scenica: sull'imponente scalone del palazzo sapientemente illuminato dalla copertura in vetro si schierano i numerosi postini in una perfetta scenografia, davanti a tutti il direttore.
Il nostro fotografo si pone ad una distanza ben calibrata e ottiene un ottimo risultato.
Sul v. del positivo il logo.
Foto appartenente all'archivio familiare di mia sorella.
Bechtinger Diego
Demolizione del monumento di dedizione all'Austria, 1919
Il monumento era collocato nel giardino della piazza antistante la stazione ferroviaria.
Altri timbri apposti sulle foto, interessante quello che specifica l'italianizazione del cognome.
